Coraggio e Promesse
Bisognerebbe farlo qualche volta,
quel continuo chiamarlo
"lasciare andare"
eppure non riesco.
quel continuo chiamarlo
"lasciare andare"
eppure non riesco.
Un flusso incontrollato
di emozioni e pensieri
racchiusi nelle cellule
tra cervello e cuore
e da lì raggiunge tutto il corpo.
Un fremito, il vibrar delle ciglia
il tremar delle dita
e la pelle d'oca.
La chiamano paura,
quella forza da superare
per sentirsi attribuire il coraggio
eppure molti lo scambiano.
Stolti, sono così sciocchi
da non rendersi conto
di dover diventare più forti
qualora decidano di scegliere
il sogno di proteggere.
Sarebbe più opportuno dire
"Imparare e distaccarsi dai pensieri.
Essere aperti e flessibili
verso quello che sconosciamo,
l'ignoto".
Se solo fossi stato forte
a quel tempo avrei protetto,
salvato, evitato conseguenze
spiacevoli all'animo umano.
Eppure, in quei rimpianti
ho trovato lezioni,
radici di una nuova forza
che mi spinge a crescere.
Ora, capisco che il dolore
può essere maestro
e dalle cicatrici nascono
nuove determinazioni.
Adesso è il momento
di rialzarsi da terra.
Non è ancora arrivato
quel ticchettio della mia ora.
Lottare per i propri sogni,
col cuore trapassato
che versa in emorragia
mentre il ricordo di coloro che amo
si fa sentire.
Ogni battito, la promessa
di non cedere mai,
di abbracciare l'ignoto
con il coraggio trovato
nel profondo del cuore.
Marco Serra
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