Coraggio e Promesse

Bisognerebbe farlo qualche volta, 
quel continuo chiamarlo 
"lasciare andare" 
eppure non riesco.

Un flusso incontrollato 
di emozioni e pensieri 
racchiusi nelle cellule 
tra cervello e cuore

e da lì raggiunge tutto il corpo. 
Un fremito, il vibrar delle ciglia 
il tremar delle dita 
e la pelle d'oca.

La chiamano paura, 
quella forza da superare 
per sentirsi attribuire il coraggio 
eppure molti lo scambiano.

Stolti, sono così sciocchi 
da non rendersi conto 
di dover diventare più forti 
qualora decidano di scegliere 
il sogno di proteggere.

Sarebbe più opportuno dire 
"Imparare e distaccarsi dai pensieri. 
Essere aperti e flessibili 
verso quello che sconosciamo, 
l'ignoto".

Se solo fossi stato forte 
a quel tempo avrei protetto, 
salvato, evitato conseguenze 
spiacevoli all'animo umano.

Eppure, in quei rimpianti 
ho trovato lezioni, 
radici di una nuova forza 
che mi spinge a crescere.

Ora, capisco che il dolore 
può essere maestro 
e dalle cicatrici nascono 
nuove determinazioni.

Adesso è il momento 
di rialzarsi da terra. 
Non è ancora arrivato 
quel ticchettio della mia ora.

Lottare per i propri sogni, 
col cuore trapassato 
che versa in emorragia 
mentre il ricordo di coloro che amo 
si fa sentire.

Ogni battito, la promessa 
di non cedere mai, 
di abbracciare l'ignoto 
con il coraggio trovato 
nel profondo del cuore.


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